"Il Regio Tratturo": saluti e ringraziamenti dall'Abruzzo
Sede: Firenze
Data: 18/06/2009
La sede di Firenze ha organizzato dal 6 al 13 giugno un trek sul "Regio Tratturo", una delle più antiche vie di transumanza tra l'Abruzzo e il tavoliere delle Puglie. Il percorso ha interessato il tratto Pescasseroli-Sepino e si è dunque svolto per buona parte in territorio abruzzese. Dopo la fine del trek l'accompagnatore Antonio Caminati ha ricevuto un'affettuosa lettera dal direttore di Ecotour, l'agenzia specializzata a cui ci siamo appoggiati in loco. Ci sembra importante portarla alla conoscenza dei soci quale attestatto dello sforzo che sempre compiamo per essere vicini alle comunità che più ne hanno bisogno:
"Questa lettera è per ringraziare Lei e gli altri partecipanti al trekking sul "Regio Tratturo". Anche se l'area del Parco non è stata affatto colpita dal sisma del 6 Aprile, ne stiamo pagando a caro prezzo le conseguenze economiche, considerato che la nostra economia si basa quasi esclusivamente sul turismo. La grande maggioranza dei turisti che avevano prenotato il viaggio lo ha disdetto e solo pochi hanno avuto il coraggio di "venire a trovarci", alimentando un virtuoso circuito economico che è un presupposto indispensabile per una vita dignitosa delle persone. L'esempio di solidarietà di cui l'Associazione Trekking Italia si è resa protagonista, è di gran lunga più importante "della scatoletta di tonno" inviata ai terremotati, tanto per essere a posto con la propria coscienza. Cogliamo ancora una volta l'occasione per dire il nostro GRAZIE a tutti coloro che hanno resistito alla pressione mediatica indiscriminata che sta generando una grave crisi economica anche e soprattutto in quelle parti d'Abruzzo che fortunatamente non sono state colpite in modo diretto dal terremoto." ----- Cesidio Pandolfi, Ecotour
Felici di aver potuto dare il nostro piccolo contributo, ringraziamo il sig. Pandolfi della sua lettera e ci auguriamo che molti di voi decidano di passare qualche giorno nelle terre d'Abruzzo come gesto di solidarietà vera e fattiva.

