A partire dal 2000, Trekking Italia ha avviato una serie di contatti con Associazioni di Volontariato che lavorano in Africa e in America Latina, impegnandosi nell'aiuto a popolazioni in difficoltà per cause ambientali e climatiche. Dall'iniziale sostegno economico, tramite donazioni, si è passati a forme di collaborazione, di partecipazione e a progetti di intervento diretto.

Abbiamo aderito all'Associazione Transafrica Sviluppo che opera presso i Tuareg del Nord del Mali, nella regione di Kidal. Abbiamo contribuito al progetto che si occupa della scolarizzazione dei bambini delle tribù nomadi, delle scuole di brousse. Fornisce aiuti alimentari, pompe per i pozzi e materiali per la costruzione di aule e dormitori per studenti e docenti. Per i viaggi in Senegal, collaboriamo con Chiama l'Africa Onlus a sostegno dei progetti Adozione scolastica delle bambine e Prevenzione antimalaria a Pikine a Est di Dakar. La presenza di un mediatore culturale senegalese e le caratteristiche del tour che tocca luoghi storici significativi come l'isola di Gorèe, avamposto della tratta degli schiavi, ambienti naturali protetti, Parco di Niokolo Koba, villaggi di tribù come i Bassari che mantengono vivi culti e cerimonie tradizionali, trasforma il viaggio in un'esperienza di incontro e di immersione in un contesto culturale "altro".

La proposta di viaggio in Guatemala è invece il risultato dell'esperienza e della conoscenza diretta del mondo del volontariato in America Latina di soci di Trekking Italia. Privilegia il soggiorno in strutture e centri di accoglienza in cui operano i volontari, prevalentemente con madri e bambini vittime di maltrattamenti, Manos Amigas di Chimaltenango e Casa Guatemala Rio Dulce attraverso cui è possibile entrare in contatto con la realtà di forte discriminazione e violenza che caratterizza ancora questo paese, che deve fare i conti con un passato di guerra civile e dittatura. Ammirare le bellezze naturali del paese e le testimonianze archeologiche dei templi Maia può forse perdere l'alone di esotico e di fuga dal quotidiano che caratterizza queste mete lontane.

Abbiamo rivolto la nostra attenzione anche al Volontariato Ambientale. Nel 2007, abbiamo collaborato con l'Associazione di Volontariato Costaricense, destinando una settimana del trek nei Parchi del Costarica al lavoro per il ripristino, la pulizia e la manutenzione dei sentieri e della spiaggia della Reserva Absoluta Cabo Blanco. La semplice sistemazione all'interno delle strutture del parco consente di cogliere in tutta la sua ricchezza la biodiversità ambientale e la necessità di salvaguardarla.

Se percorrere a piedi un territorio per conoscerne l’ambiente è sempre una grande occasione di arricchimento e di crescita personale, crediamo che il farlo nella condivisione di un forte impegno civile aggiunga un valore speciale alle nostre esperienze di cammino. Per questo motivo, Trekking Italia ha lanciato, per la prima volta nel 2008, un Grande Trek in Sicilia "sulle terre confiscate alla mafia" in collaborazione con Libera, Associazione di Promozione Sociale che dal 1995 si impegna attivamente, con strategie di lotta non violenta contro il dominio mafioso del territorio, per la diffusione della cultura della legalità. La legge 109 del 1996 ha permesso di trasformare i beni confiscati in una risorsa per lo sviluppo, facendo sorgere in molte località una serie di cooperative giovanili che hanno ridato ai prodotti della propria terra il sapore della libertà. La nostra presenza in questi luoghi, la richiesta di ospitalità in queste strutture, vuole essere ben di più di una testimonianza di solidarietà: vogliamo raccogliere esplicitamente l’invito di Libera al dialogo e alla collaborazione tra Associazioni, per promuovere insieme legalità e giustizia.