EDUCARE AL CAMMINO

L'argomento può risultare spesso di difficile comprensione anche per la generale scarsa attenzione che gli si dedica. Eppure l'Educazione al Cammino - come affrontare l'escursione, di quale equipaggiamento dotarsi, quale regole osservare per la sicurezza sui sentieri - rappresenta la finalità stessa dell'Associazione, ispirata a promuovere e a diffondere questa attività e a "insegnare a muoversi camminando". Un buon suggerimento è quello di procedere in gruppo seguendo il passo e le indicazioni dell'accompagnatore che avrà premura di adottare un'andatura capace di dare continuità e respiro al cammino: fermarsi inutilmente, abbandonare i sentieri, tapparsi le orecchie con auricolari, oltre che segno d'estraneità al gruppo, possono pregiudicare il buon esito dell'escursione. Ma anche una corretta alimentazione aiuterà l'organismo a superare lo sforzo richiesto dal percorso.

  • SCARPONI E CALZE

Scarponi e calze da trekking sono spesso snobbati, eppure sono i più affidabili per camminare: i soli che garantiscano maggior sicurezza sui sentieri, minor affaticamento al cammino e cura ai nostri piedi. E' tuttavia di particolare importanza allacciare le stringhe adeguatamente in modo che piede-scarpa costituiscano un "corpo unico": l'inosservanza di tale raccomandazione è spesso causa di slogature, lussazioni e cadute. Lo scarpone da trekking è più alto di una normale calzatura e quindi consente di proteggere la caviglia da possibili distorsioni. Nel caso acquistiate degli scarponi è consigliabile calzarli qualche giorno prima dell'escursione in modo tale da abituare il piede alla loro forma. Ascoltatevi i piedi! Al manifestarsi di attriti e rossori della pelle conviene intervenire con immediatezza, ponendo cerotti di tela sul punto interessato. Un buon paio di calze da trekking evita di solito queste spiacevoli sorprese: sono tessute con differenti spessori per proteggere le parti del piede più esposte e sensibili.

  • ZAINO

Oggi esistono molti tipi di zaino. La differenza tra loro riguarda il materiale e il costo, ma soprattutto la capienza: questa dipende dalla quantità di equipaggiamento e dai giorni necessari per affrontare un trek. Per i trek di uno o due giorni riteniamo adatto lo zaino che i ragazzi utilizzano normalmente per recarsi a scuola; per i trek itineranti di più di due giorni conviene invece attrezzarsi con uno zaino adatto per non affaticare eccessivamente il corpo. Se acquistate uno zaino conviene rivolgervi a negozi specializzati: sappiate che esistono modelli da donna e da uomo. Dopo averlo indossato, verificate la misura in modo tale che l'allacciatura ventrale aderisca bene al bacino. Lo zaino va preparato con cura separando in sacchetti di plastica gli indumenti, il cibo, gli oggetti. Limitatevi all'essenziale portando con voi le cose strettamente utili al trekking! Durante il trek lo zaino deve appoggiare bene sulle spalle e aderire correttamente alla schiena: uno zaino pesante o penzolante è spesso motivo di affaticamento e di sofferenza durante l'escursione. Non utilizzate i sacchi a tracolla perché sono scomodi, poco capienti e possono causare la perdita di equilibrio.

  • ALIMENTAZIONE

L'alimentazione è un aspetto fondamentale da tenere in considerazione durante i trek. Si consiglia di fare una buona colazione mattutina a base di cibi energetici e, soprattutto, di non esagerare negli spuntini durante l'escursione. Infatti nelle brevi soste durante il percorso consigliamo di alimentarsi con piccole porzioni di cioccolato, qualche barretta, cracker o frutta secca: si tratta di cibi facilmente assimilabili che compensano velocemente le energie impiegate durante il cammino. E' inoltre molto importante reintegrare i sali minerali che si perdono durante l'attività fisica: meglio evitare le bibite gassate in lattina e preferire della semplice acqua naturale in borraccia o in bottiglia di plastica con tappo avvolgibile. Il pranzo al sacco dovrà essere leggero e non eccessivamente calorico per non affaticare l'organismo ed evitare così una digestione prolungata: sono più che sufficienti uno o due panini e della frutta fresca. La cena, in rifugio o in albergo, costituirà il pasto principale della giornata.