Dalle tavole rotonde aperte ai docenti è emersa l'esigenza di dotarci di strumenti più efficaci e coerenti con la programmazione curricolare all'interno della quale poter collocare e sviluppare le esperienze di trekking. Il nostro stare in natura con gli studenti, in gran parte giovanissimi adolescenti, presuppone che si vada oltre il semplice accompagnamento lungo il sentiero: dobbiamo diventare stimolatori e facilitatori di un'osservazione consapevole ed attenta degli aspetti naturalistici ed antropici che caratterizzano i territori da noi attraversati. Questo sembra chiederci la Scuola: una maggior didatticizzazione delle escursioni che punti a far risaltare le emergenze di carattere paesaggistico ed ambientale. Solitamente si pensa che siano gli insegnanti a trattare preliminarmente in classe tali tematiche: in realtà essi richiedono un contributo più creativo da parte dei nostri accompagnatori quando ci si trova sul campo d'azione. Qualsiasi esperienza di viaggio scelga il docente, essa deve inserirsi nell'ambito di un'attività di ricerca interdisciplinare che sappia fondere le scienze naturali con quelle umane, che sia supportata di spessore contenutistico e metodologico, che si presenti come momento non avulso ma organicamente integrato nel contesto didattico. I progetti che vi presentiamo sono il risultato di una sperimentazione effettuata in anni di intensa collaborazione con alcuni insegnanti della scuola media che hanno voluto rispondere a questa esigenza.

  • IL PROGETTO ULISSE

Coinvolge gli studenti del secondo e del terzo anno della scuola secondaria di primo grado.

Il Progetto Ulisse è il naturale proseguimento del Progetto Escursionismo.

Esso raggruppa una serie di proposte mediante le quali gli studenti potranno esplorare itinerari distanti dalla regione in cui si trova l'istituto scolastico.

Il Progetto Ulisse è stato sperimentato con ottimi risultati nella scuola secondaria di primo grado nella quale è possibile la sua articolazione sui due anni di ciclo: coinvolge infatti le classi seconde e terze, inserendosi sull'esperienza già svolta nelle prime, nel corso del precedente anno scolastico, attraverso il Progetto Escursionismo.

L'istituto scolastico precursore e ideatore del progetto, con il sostegno della nostra Associazione, è stata la Scuola "Leonardo da Vinci" di Lentate sul Seveso, in provincia di Milano.

Il Progetto, rivolto a tutte le classi suddivise per fasce di ciclo, prevede due viaggi nell'arco dell'anno scolastico: il primo, di una sola giornata, viene effettuato nei mesi di settembre o di ottobre, con l'intento anche di rafforzare e rinsaldare i rapporti di socializzazione all'interno delle classi dopo la parentesi delle vacanze estive, mentre il secondo, di due, tre o più giorni, nei mesi di aprile o maggio a conclusione di un percorso didattico caratterizzato da un'approfondita ricerca interdisciplinare.

Si fa presente che la suddivisione tematica del Progetto in due fasce non è rigidamente vincolante in quanto alcuni viaggi si prestano contemporaneamente sia ad approcci storici e artistici che ambientali e naturalistici.

I Consigli di Classe possono quindi scegliere l'itinerario che è ritenuto più funzionale alla propria didattica.

L'accorpamento di una classe seconda ad una classe terza può essere previsto in considerazione degli argomenti interdisciplinari presenti nella programmazione didattica delle due classi.

  • PROGETTO ESCURSIONISMO

Coinvolge gli studenti del primo anno della scuola secondaria di primo grado. Il progetto vuole favorire lo sviluppo delle capacità di analisi e di comprensione dei processi di antropizzazione e trasformazione del territorio limitrofo alla scuola di appartenenza. Le escursioni sono effettuabili nell´ambito di una giornata.

L´osservazione avverrà mediante la pratica dell´escursionismo supportata da un percorso interdisciplinare che può vedere coinvolte tutte le materie di studio.

Un primo approccio all´esperienza dovrà tenere in considerazione:

Il viaggio - Il camminare insieme, come sviluppo della socializzazione, della cooperazione e verifica delle proprie potenzialità e capacità fisiche. L´utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici per una propedeutica dell´organizzazione del viaggio e per un´educazione attenta ai problemi ambientali.

La conoscenza degli ambienti - La lettura e la comprensione delle componenti naturali del territorio domestico e limitrofo: geomorfologia, associazioni animali e vegetali.

I processi di antropizzazione - La ricerca e l´approfondimento delle fasi di insediamento e dell´evoluzione storica ed artistica dello stesso territorio.

Gli itinerari sono stati studiati tenendo in considerazione le potenzialità fisiche degli adolescenti della scuola secondaria di primo grado e non presentano mai forti dislivelli altimetrici o lunghi percorsi.

Per ogni escursione sono previsti incontri preparatori con gli accompagnatori durante i quali a tutti gli studenti verranno consegnati materiali cartografici didattici ed illustrativi per le attività di ricerca e di approfondimento degli argomenti trattati.

  • TREK E WORKSHOP FOTOGRAFICO

La ricerca dei soggetti – un scenario, una cascata, un animale, il dettaglio di una foglia o di un fiore – il racconto e la documentazione di un ambiente saranno i momenti significativi di un percorso che consentirà ai ragazzi di vivere profondamente il luogo in cui si trovano. Attraverso le foto o i video i ragazzi impareranno a riflettere sulle specificità del territorio, sul come farlo conoscere a coloro i quali visioneranno le loro realizzazioni e su come stimolare nel pubblico il desiderio di conservarlo. Si tratta di un gioco divertente e pieno di scoperte, che ci metterà davanti a sfide difficili: come fotografo il silenzio di un bosco o il fragore di una cascata? E se per raccontare la storia di questo luogo, lo facessi attraverso la voce di chi ci abita e lo vive? Come rendo l’idea dell’importanza della biodiversità e degli interventi messi in atto per proteggerla?

A seconda degli intenti didattici, i ragazzi potranno lavorare individualmente o in gruppi, ad ognuno dei quali sarà affidato un aspetto del progetto, il tutto come in una vera troupe. Fatto un sopralluogo approfondito sul territorio, stenderanno un progetto e un piano di produzione per passare poi sul campo a produrre immagini con le loro fotocamere e videocamere. Il prodotto finale sarà messo a disposizione di un pubblico che potrà così toccare con mano ciò che i ragazzi hanno scoperto, visto, vissuto.

  • NELLE TERRE CONFISCATE ALLA MAFIA

Un percorso formativo speciale, in collaborazione con l'Associazione "Libera", per conoscere da vicino gli effetti della lotta alla mafia.

La legge 109 del 1996 ha permesso di assegnare i beni confiscati ai mafiosi a giovani cooperative locali che, impiantandovi nuove attività economiche, hanno provveduto a restituire loro il gusto della legalità.

A Corleone, da dove agivano i più noti capi della mafia (Riina, Provenzano, Bagarella, Liggio), visiteremo il CIDMA (Centro Internazionale di Documentazione sulla Mafia) che raccoglie tutta la documentazione dei processi antimafia condotti da Falcone e Borsellino.

Ci recheremo anche al Memoriale di Portella della Ginestra, alla Piana degli Albanesi e al bosco della Ficuzza, con i suoi interessanti percorsi naturalistici, dove visiteremo il C.R.F.S. Lipu Bosco di Ficuzza.

(Per i dettagli della proposta contattare la sede di Firenze o Bologna).